CHE DOMENICA BESTIALE di Barbara Liberati


(Data: 23-02-2017)

 

 

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19 Febbraio 2017, una domenica qualunque, una giornata di sole, apparentemente primavera ma contornata dal un'aria un po frizzantina che ci ricorda che siamo solo a poco più della metà del secondo mese dell'anno.
La domenica.. Che si fa di domenica?
e' il giorno nel quale, mi diceva sempre mio padre, anche Gesù si era riposato.
C'è chi dorme fino al pomeriggio e non si toglie il pigiama fino la sera stessa, c'è chi fa una gita fuori con la famiglia o chi semplicemente va al parco a fare una passeggiata; c'è chi inizia a cucinare alle 7 di mattina perchè il pranzo della domenica è sacro, e poi c'è chi come me, e come la maggior parte dei miei compagni di squadra, viene definito pazzo: ci si alza all'alba per raggiungere traguardi e correre km e km indossando una canotta che a questo punto definirei LA DIVISA DELLA PAZZIA. Divisa di colore e modelli differenti, nera/gialla/verde per la corsa e il walking, blu/rossa per il calcio, ma contraddistinte da una solida grande realtà: non è MEDIOLANUM come tutti state pensando!!! E' semplicemente la mia squadra: PLUS ULTRA.
Come ogni domenica ogni PLUS ULTRA sceglie quale gara correre, quale sfida affrontare e quale medaglia andare ad incalzare, o si decide quale è la porta dell'avversario da segnare con innumerevoli, sudati e meritati goal.
Ben 42 PLUS ULTRA domenica hanno preso parte alla 9° EDIZIONE DEL WINTER TRAIL a Collelongo: un bellissimo percorso che partiva aull'asflato per 3 km e si immergeva poi per altri 11 in uno scenario di montagna da mozzare il fiato. 35 podisti e 7 "coraggiosi camminatori" hanno portato a termine con orgoglio e soddisfazione la terza prova del trittico WINTER TRAIL CUP che vedeva protagoniste tre diverse gare: la prima IL TRAIL DELLA BEFANA a Celano, la seconda MONTE LABBRONE a Trasacco e questa appena descritta a conclusione. 
1° società classificata a Collelongo domenica con una sola persona in più rispetto all'ONDA ROSSA della Podistica Luco, e seconda società nella classifica del WINTER TRAIL CUP perchè sempre la stessa ONDA ROSSA è arrivata avanti con una persona di differenza.
Ottime prestazioni dei nostri atleti ed un applauso particolare va a gli esordienti del Walking.
Nel frattempo il nostro instancabile FABIO CIAFRELLI si trovava a correre la ormai famosa mezzamaratona dei CENTOBUCHI; il nostro LUCIANI DOMENICO correva a Terni la 21 km dell'amore, la MEZZA DI SAN VALENTINO, e ad attenderlo al traguardo la sua dolce metà TONELLI MARILENA che aveva corso la distanza degli 8 km; sempre a Terni correvano la distanza regina di 42.195 mt i nostri maratoneti DI STEFANO DINO e BURDERI EDOARDO.
Barletta, la città del campione Pietro Mennea, veniva asfaltata dalla sottoscritta, LIBERATI BARBARA: 21 km di emozioni, di soddisfazioni e perchè no, anche un pò di imprecazioni!
Ma i nostri traguardi non erano sufficienti: la PLUS ULTRA SCUOLA CALCIO doveva lasciare il segno in questa DOMENICA BESTIALE!
Vittoria per i GIOVANISSIMI del mister Palma che hanno stampato un fantastico 5-0 a Ortucchio; e altra grandissima soddisfazione per la TERZA CATEGORIA del mister ANTONELLO COLANGELO che ha visto ben 3 goal dei suoi ragazzi contro lo 0 del Cerchio!!!
Dopo tutte queste enormi soddisfazioni, prmettetemi una riflessione personale.
Da bambina inseguivo i palloncini, anche quando per sfortuna, disattenzione o sortilegio, improvvisamente si staccavano dalla mia piccola mano e si liberavano alti nel cielo. Speravo di tenerli con lo sguardo ancora vicino, inseguendoli con gli occhi, fino a quando non scomparivano dall'orizzonte celeste, libero ed irragiungibile.
Ancora oggi, ogni tanto, con lo sguardo mi capita di inseguire palloncini evasi e la loro fuga verso la libertà. Ogni volta ritorno un pò bambina chiedendomi le stesse cose che mi chiedevo allora: dove finiranno quei palloncini? Tra le mani di un angelo viziato, tra le dita di un piccolo extraterrestre oppure continueranno curiosi il loro viaggio verso l'infinito?
Chissà...
Rivedo in ognuno di noi un pò la bambina che ero io: a volte si pensa di poter fare a meno del nostro sport e della nostra squadra del cuore, un pò per overdose di dolori, o perchè nella vita ogni tanto è giusto rallentare per vedere meglio le cose importanti, un paesaggio, o semplicemente ascoltare quello che il cuore ha da sussurrare anche battendo più lentamente.
Ma c'è qualcosa che rimane nel cuore di un atleta, una cenere che non smette di ardere: chiamatele se volete EMOZIONI o più semplicemente PASSIONE.
Continueremo a correre per seguire i nostri palloncini...
Correndo....camminando...su strade,dentro il campo o su per le montagne...
Ma uniti e orgogliosi di indossare la nostra DIVISA DELLA PAZZIA.
PLUS ULTRA
OLTRE LA COMPETIZIONE

 

di Barbara Liberati

barby

Poesia di Augusto Onelli
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